Comunicazioni

Don Luigi Renna nuovo vescovo a capo della Chiesa di Cerignola... La comunità di Canosa augura a Mons. Luigi Renna ogni bene nella comune preghiera.

Don Luigi Renna, cinquant’anni a gennaio prossimo, sacerdote della diocesi di Andria, è stato nominato vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano da Papa Francesco. L’annuncio è stato dato al clero, convocato in cattedrale, dal vescovo di Andria, mons. Raffaele Calabro. Don Luigi Renna, attualmente Rettore del Pontificio Seminario Regionale «Pio XI» Molfetta, è originario di Minervino Murge (anche se è nato a Corato nel 1966). La sua formazione è avvenuta nel Seminario Vescovile di Andria (1979-1984) e nel Pontificio Seminario regionale pugliese di Molfetta (1984-1991). Don Renna, ordinato sacerdote da mons. Raffaele Calabro, vescovo di Andria, il 7 settembre 1991 nella Chiesa Madre di Minervino Murge, suo paese d’origine, è stato poi rettore proprio nei due seminari in cui si è formato: in quello vescovile di Andria (1997-2009) e in quello regionale di Molfetta (dal 2009). Licenziato in Teologia Morale nel 1993 presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma, nel 2003 ha conseguito il dottorato in Teologia morale presso la Pontificia università lateranense (Roma). Don Luigi Renna è dunque divenuto vescovo. E si può essere sicuri che anche da vescovo continuerà ad operare come ha fatto da sacerdote, cioè da prete colto.

Don Renna ha sempre creduto nella cultura. Non la semplice erudizione, ovviamente, ma quella necessaria a far pensare, a far crescere. E, proprio per questo motivo, per don Luigi Renna si può parlare certamente di pastorale della cultura. Il nuovo vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano ha sempre creduto nella cultura fatta di approfondimento, di discussione, di dialogo, di ricerca ed ha sempre posto il pensare, il sapere come guida della sua azione sacerdotale, pastorale. Ha sempre avuto, oltre al suo credere, il faro della cultura e dell’istruzione. E a tal proposito è opportuno ricordare i suoi numerosi incarichi ed interventi: dal 1993 al 1997, direttore della Scuola di formazione all’impegno socio-politico della diocesi di Andria; dal 1999 direttore della Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino di Andria; dal 2004 direttore dell’Archivio Diocesano “San Luca evangelista” della Diocesi di Andria; dal 1999 al 2009 iniziatore e direttore del mensile diocesano “Insieme”; dal 2005 direttore della Scuola di formazione teologica per Operatori pastorali della Diocesi di Andria. Numerose, infine, oltre alle docenze, le pubblicazioni prodotte sia come autore che V E S C OVO Luigi Renna come curatore.

art. Gazzetta del Mezzogiorno venerdì 2 ottobre 2015 - di MICHELE PALUMBO

 

Saluto di don Luigi Renna al clero della diocesi di Andria

Carissimi confratelli,

affido al nostro Vescovo mons. Raffaele Calabro le mie parole di affettuoso saluto, perché il mio ministero di rettore del Seminario Regionale, anche in questo momento, mi trattiene a Molfetta. Non voglio farvi mancare la comunicazione dei miei sentimenti davanti a questa nomina che, inattesa, mi è giunta qualche giorno fa. La accolgo in obbedienza, quella obbedienza che ha sempre caratterizzato il nostro clero diocesano. Il mio grazie va al nostro Vescovo, che in questi anni mi ha seguito in maniera discreta e mi ha dato fiducia in tante occasioni, permettendomi di servire il popolo di Dio in vari ambiti della vita ecclesiale. Il mio ricordo e il mio pensiero vanno poi a ciascuno di voi, per gli anni che il Signore ci ha dato di vivere insieme: nella formazione ricevuta nel nostro caro Seminario Vescovile, nella esperienza di fraternità e di condivisione nel servizio alla nostra amata Chiesa diocesana, nel mio breve ministero nella parrocchia del SS. Sacramento, nel lungo periodo nel Seminario di Andria e in svariati compiti, nei quali ho cercato di dare il mio contributo perché la nostra comunità ecclesiale crescesse in tutte le sue componenti. Vi chiedo sinceramente perdono perché non sono stato sempre un buon confratello: l’Anno della Misericordia mi meriti da voi un atto di bontà e di indulgenza. Vi chiedo di pregare per il mio ministero nella Chiesa di Cerignola-Ascoli Satriano, perché sia animato da quella sincera carità pastorale che ha fatto sì che il nostro clero e la nostra comunità fossero apprezzati ovunque. Figure fulgide di sacerdoti ci sono state donate come maestri di santità: per tutte voglio ricordare il Venerabile mons. Giuseppe Di Donna e il caro don Mario Melacarne. 

Il popolo di Dio ci ha sempre edificato con la sua testimonianza e con le sue esigenti richieste di un presbiterio preparato, servizievole, capace di abnegazione. Quanto bene ci hanno fatto laici, religiosi e religiose così!
 
I luoghi che mi porto nel cuore sono abitati dai volti di tanta gente a cui vorrei dire il mio grazie per il bene che mi hanno fatto: la mia amata Minervino, dalla quale non mi sono mai allontanato, e il Santuario della Madonna del Sabato, sicuro rifugio in tutti i momenti importanti della mia vita; il Seminario che ho servito per circa sedici anni; le parrocchie in cui ho fatto animazione vocazionale; la Cattedrale e il Santuario della Madonna dei Miracoli, luoghi di memoria e di comunione ecclesiale. Ma anche le scuole dove ho insegnato - la scuola Media Vaccina e il Liceo Classico -, che mi hanno fatto incontrare tanti giovani; la FUCI, il MEIC, la biblioteca diocesana, la redazione di Insieme: ho sempre pensato che la pastorale della cultura abbia la sua efficacia, soprattutto nel nostro tempo. E poi i volti di uomini e donne di buona volontà, di persone sofferenti, provate, ma sempre pronte a dare la loro testimonianza. Che il Signore renda a tutti merito del bene che mi avete mostrato. Se qualcosa farò di buono, sarà perché l’ho imparato da voi.

Che la Vergine Santa, invocata dal nostro popolo con tanti bei titoli, mi insegni ad avere tenerezza verso tutti. Che San Michele mi aiuti ad affermare sempre il primato di Dio nella vita del popolo che mi viene affidato; che i Santi Riccardo e Sabino mi sostengano con la loro intercessione per essere pastore secondo il cuore di Dio. 

Invocate con me la benedizione di Dio!

 

Vostro, don Luigi
Vescovo eletto di Cerignola - Ascoli Satriano