La Parola della Domenica... XXXII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno C)

 .............A cura di don Nicola Caputo

 

Carissimi Amici, dopo i farisei e gli scribi, questa domenica, appaiono nuovi avversari di Gesù: i sadducei (che negano la risurrezione). Essi temevano che l’affluenza delle folle verso Gesù potesse trasformarsi in agitazione politica che i Romani avrebbero soffocato brutalmente. Perciò cercavano di ostacolare l’influenza di Gesù sulla vita pubblica. Per questo raccontano la storia sui sette fratelli e la moglie del maggiore fra loro, con l’intento di mettere in ridicolo Gesù e la credenza nella risurrezione. Ma Gesù, come sempre, non casca nel loro tranello. Egli dimostra che il mondo futuro non è il prolungamento di questo, che la morte sarà vinta e che coloro che risusciteranno avranno parte alla vita di Dio e non saranno più sottomessi alle leggi biologiche di questo mondo. E riferendosi al libro dell’ Esodo, considerato sacro dai sadducei, Gesù presenta un argomento biblico sulla vita eterna: “Dio non è Dio dei morti”. Dio invita tutti gli uomini alla sua casa paterna, perché desidera che noi tutti beneficiamo con lui della pienezza della vita nell’immortalità.

Santa domenica a tutti. 

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