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Eventi in Parrocchia

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News

Tra fede e arte più di ogni altra immagine... Madonna della Fonte, cent’anni fa l’«incoronazione» dell’antica icona.

 E’ bello dare risalto e solennità all’Icona Bizantina della Madonna della Fonte, in occasione del Centenario della sua Incoronazione.

Più di ogni altra immagine e simulacro, questa Icona Odegidria, ha accompagnato la fede e la devozione della Comunità di Canosa, la sua storia e la sua stessa vita. Secondo una antica tradizione, confermata dal Prevosto Andrea Tortona, nella sua Storia Primaziale della Chiesa di Canosa, l’icona viene portata a Canosa da San Sabino, di ritorna da uno dei suoi viaggi a Costantinopoli.... (continua a leggere)

Canosa, giovani in piscina per superare le "barriere"....La Aquarius ospita i ragazzi della parrocchia S. Sabino

Il progetto "Disabilità Sportiva Esponenziale" promosso da Federazione Italia Nuoto Paralimpico e Aquarius Piscina Canosa riparte con i ragazzi dell'associazione "Gruppo Amici" della parrocchia di San Sabino. Un progetto che vede in prima linea don Nicola Caputo "entusiasta dell'iniziativa" e la dirigenza dell'Aquarius piscina, nella persona di Marzia Messina, promotrice dei vari progetti e delle nuove iniziative acquatiche.

La "scelta" di morire e la sconfitta di una società civile

Si è parlato e scritto molto sul suicidio della diciassettenne olandese Noa Pothoven che "ha scelto di morire", come titolava un giornale tra i più diffusi in Italia. Un caso doloroso e che ha colto tutti un po di sorpresa, anche se nel suo paese già da alcuni anni è legale l'eutanasia, anche se riguarda ragazzi che hanno compiuto i diciassette anni. Credo sia stato il primo caso, ci auguriamo che non ne seguano altri, anche perché si rimane dolorosamente colpiti nell'apprendere una notizia di tale portata, che pone una innumerevole serie di interrogativi....

Basilica Cattedrale di San Sabino

Tour Virtuale Basilica Cattedrale San Sabino > VAI


Tour Virtuale Museo dei Vescovi > VAI

Biblioteca Sabiniana

VITA DEL SANTO   San Sabino

LUOGHI PALEOCRISTIANI E SABINIANI

ACCESSO CONSULTAZIONE

 

Museo dei Vescovi

Palazzo Minerva - Museo dei VescoviPalazzo Minerva (1840)

GALLERY

INFO VISITE

Concattedrale Basilica San Sabino - Portale Ufficiale

CASA FRANCESCO

                            “CASA FRANCESCO”, Dedicata al Papa una mensa per i poveri

Preannunciata la sua nascita il 9 febbraio, giorno in cui si ricorda la morte di San Sabino, durante la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo, il 5 marzo, mercoledì delle ceneri, ha aperto le sue porte “Casa Francesco”.

La scelta del giorno di inizio delle attività è stata determinata dalla volontà di vivere in maniera concreta soprattutto (ma non solo) la quaresima, offrendo la possibilità, a quanti hanno bisogno, di consumare un pasto caldo giornaliero.

La “casa” è dedicata a Papa Francesco perché dall’inizio del Suo pontificato, continuamente esorta tutti a stare dalla parte dei poveri e a concepire la chiesa come un “ospedale da campo”, che cerca di curare le ferite procurate dalle difficoltà della vita.

Casa Francesco nasce dall’impegno di tutte le Comunità parrocchiali di Canosa che, oltre ad offrire un servizio di distribuzione viveri e di indumenti presso le varie parrocchie che costituiscono la zona pastorale, ora hanno reso possibile la realizzazione di una mensa comune.

La sede è inglobata nella struttura dell’Asilo Minerva (alle spalle dell’ingresso principale, in piazza Caporale) e ha visto subito l’impegno entusiasta di un numero considerevole di volontari, organizzati in turni quotidiani di servizio (in cucina, servizio tavoli, accoglienza).

Tutte le sere, dalle ore 18.30 alle 19.30, viene distribuito e consumato presso la sede: un primo, il secondo con contorno e frutta a tutti coloro che ne fanno richiesta. Attualmente sono, mediamente, una quarantina coloro che usufruiscono di questo servizio, quasi tutti italiani.

Il clima che si è istaurato tra tutti coloro che frequentano “Casa Francesco”, è di grande cordialità e discrezione: veramente si respira, a detta di tutti, un atmosfera di grande solidarietà.

C’è anche un grande coinvolgimento da parte di diversi imprenditori e privati cittadini che, da subito, non hanno mai fatto mancare gli alimenti necessari per il funzionamento della mensa.

“Casa Francesco” non fa solo bene a chi ha bisogno di sostegno, in questo momento generale di difficoltà, ma è sicuramente un ulteriore stimolo a crescere nella cultura del volontariato: è proprio vero che donando si riceve!