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Eventi in Parrocchia

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News

Decreto Vescovile... contrasto COVID-19

In continuità con il mio precedente Comunicato prot. n. 25/2020E dello scorso l marzo, con il quale dettavo alcune disposizioni su come comportarsi nei luoghi di culto durante le varie celebrazioni, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19,
Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale;
Visti il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 e il Comunicato stampa della Conferenza Episcopale Italiana del 5 marzo 2020;

Con il presente DECRETO STABILISCO QUANTO SEGUE....(Continua a leggere)

LA GRADAZIONE DEI “DIVIETI”...Mons. Felice Bacco

Proviamo a spiegare con semplicità e un pizzico di ironia il senso del titolo che abbiamo voluto dare a questo nostro intervento.

Leggo con piacere, io non fumatore, su un pacchetto di sigarette: “Il fumo ostruisce le tue arterie” e, ancora, “Il fumo uccide”! Lo Stato, con la cura dovuta dal buon padre di famiglia, lo ha imposto ai produttori di sigarette perché allertino con chiarezza il consumatore sul fatto che il prodotto messo in vendita, nuoce alla salute di chi ne fa uso. Il fumatore o la fumatrice entra dal tabaccaio, chiede il suo consueto pacchetto di sigarette, lo guarda, lo palpa, ignora quelle scritte foriere di disgrazie, e ricomincia la “cura quotidiana”. Lo Stato, attento anche alla salute degli altri suoi cittadini non fumatori, si è anche preoccupato di emanare direttive perché fossero tutelati anche questi ultimi senza dover subire il cosiddetto “fumo passivo”....continua a leggere

Finanze vaticane tra conti, immobili e Ior: le verità ignote ai più.

.. di Mimmo Muolo martedì 22 ottobre 2019

Molto si è detto e si è scritto sul patrimonio immobiliare della Santa Sede e in particolare di quello di proprietà dell’Apsa. I numeri certificati parlano chiaro. I numeri degli immobili: 2.400 appartamenti a Roma 600 tra negozi e uffici. Molto si è detto e si è scritto sul patrimonio immobiliare della Santa Sede e in particolare di quelli di proprietà dell’Apsa. I numeri certificati parlano in realtà di 3.000 unità: in particolare si tratta di 2.400 appartamenti e di 600 tra negozi e uffici. Il 60 per cento di questi sono affittati a dipendenti vaticani a canone agevolato. Non ci sono immobili sfitti se non gli appartamenti di servizio e quelli sede di uffici di Curia. Per questo patrimonio immobiliare l’Apsa paga regolarmente l’Imu la Tasi e L’ires al comune di Roma e a quello di Castel Gandolfo. Nel 2018 una cifra pari a 9,2 milioni di euro.....(continua a leggere)

Basilica Cattedrale di San Sabino

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Biblioteca Sabiniana

VITA DEL SANTO   San Sabino

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CASA FRANCESCO

                            “CASA FRANCESCO”, Dedicata al Papa una mensa per i poveri

Preannunciata la sua nascita il 9 febbraio, giorno in cui si ricorda la morte di San Sabino, durante la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo, il 5 marzo, mercoledì delle ceneri, ha aperto le sue porte “Casa Francesco”.

La scelta del giorno di inizio delle attività è stata determinata dalla volontà di vivere in maniera concreta soprattutto (ma non solo) la quaresima, offrendo la possibilità, a quanti hanno bisogno, di consumare un pasto caldo giornaliero.

La “casa” è dedicata a Papa Francesco perché dall’inizio del Suo pontificato, continuamente esorta tutti a stare dalla parte dei poveri e a concepire la chiesa come un “ospedale da campo”, che cerca di curare le ferite procurate dalle difficoltà della vita.

Casa Francesco nasce dall’impegno di tutte le Comunità parrocchiali di Canosa che, oltre ad offrire un servizio di distribuzione viveri e di indumenti presso le varie parrocchie che costituiscono la zona pastorale, ora hanno reso possibile la realizzazione di una mensa comune.

La sede è inglobata nella struttura dell’Asilo Minerva (alle spalle dell’ingresso principale, in piazza Caporale) e ha visto subito l’impegno entusiasta di un numero considerevole di volontari, organizzati in turni quotidiani di servizio (in cucina, servizio tavoli, accoglienza).

Tutte le sere, dalle ore 18.30 alle 19.30, viene distribuito e consumato presso la sede: un primo, il secondo con contorno e frutta a tutti coloro che ne fanno richiesta. Attualmente sono, mediamente, una quarantina coloro che usufruiscono di questo servizio, quasi tutti italiani.

Il clima che si è istaurato tra tutti coloro che frequentano “Casa Francesco”, è di grande cordialità e discrezione: veramente si respira, a detta di tutti, un atmosfera di grande solidarietà.

C’è anche un grande coinvolgimento da parte di diversi imprenditori e privati cittadini che, da subito, non hanno mai fatto mancare gli alimenti necessari per il funzionamento della mensa.

“Casa Francesco” non fa solo bene a chi ha bisogno di sostegno, in questo momento generale di difficoltà, ma è sicuramente un ulteriore stimolo a crescere nella cultura del volontariato: è proprio vero che donando si riceve!