Comunicazioni

UNA TESTIMONIANZA COERENTE E CREDIBILE PER EDUCARE E FORMARE UNA COMUNITA'...UNA COMUNITA’ CHE FORMA SE FORMATA..

La fine di ogni estate ci prepara all’inizio di un nuovo anno sociale, pastorale, scolastico. I docenti, in questi giorni che precedono l’inizio delle attività in aula, si sono riuniti a più riprese per programmare il nuovo anno scolastico; nelle diocesi e nelle parrocchie ci si avvia a programmare l’anno pastorale; nella stessa vita politica e istituzionale si rinnova un fervore che appariva attenuato dalla pausa estiva.

La scuola italiana, in ogni suo ordine e grado, si prepara a iniziare un nuovo anno, per ritornare ad offrire agli studenti una proposta educativa e formativa seria, aggiornata, verificabile negli strumenti, nei metodi, nelle pratiche, nei risultati, che aiuti ogni giovane a crescere responsabilmente e ad arricchire il proprio bagaglio umano e culturale. (continua la lettura)

Tra fede e arte più di ogni altra immagine... Madonna della Fonte, cent’anni fa l’«incoronazione» dell’antica icona.

 E’ bello dare risalto e solennità all’Icona Bizantina della Madonna della Fonte, in occasione del Centenario della sua Incoronazione.

Più di ogni altra immagine e simulacro, questa Icona Odegidria, ha accompagnato la fede e la devozione della Comunità di Canosa, la sua storia e la sua stessa vita. Secondo una antica tradizione, confermata dal Prevosto Andrea Tortona, nella sua Storia Primaziale della Chiesa di Canosa, l’icona viene portata a Canosa da San Sabino, di ritorna da uno dei suoi viaggi a Costantinopoli.... (continua a leggere)

Canosa, giovani in piscina per superare le "barriere"....La Aquarius ospita i ragazzi della parrocchia S. Sabino

Il progetto "Disabilità Sportiva Esponenziale" promosso da Federazione Italia Nuoto Paralimpico e Aquarius Piscina Canosa riparte con i ragazzi dell'associazione "Gruppo Amici" della parrocchia di San Sabino. Un progetto che vede in prima linea don Nicola Caputo "entusiasta dell'iniziativa" e la dirigenza dell'Aquarius piscina, nella persona di Marzia Messina, promotrice dei vari progetti e delle nuove iniziative acquatiche.

La "scelta" di morire e la sconfitta di una società civile

Si è parlato e scritto molto sul suicidio della diciassettenne olandese Noa Pothoven che "ha scelto di morire", come titolava un giornale tra i più diffusi in Italia. Un caso doloroso e che ha colto tutti un po di sorpresa, anche se nel suo paese già da alcuni anni è legale l'eutanasia, anche se riguarda ragazzi che hanno compiuto i diciassette anni. Credo sia stato il primo caso, ci auguriamo che non ne seguano altri, anche perché si rimane dolorosamente colpiti nell'apprendere una notizia di tale portata, che pone una innumerevole serie di interrogativi....