Comunicazioni

NIENTE SARA’ COME PRIMA!...mons. Felice Bacco

“Niente sarà come prima” è forse l’espressione più frequentemente usata o pensata durante la prima ondata di emergenza Covid. Inizialmente stavamo vivendo un’esperienza sconvolgente che mai nessuno aveva immaginato potesse accadere, aggravata anche dalla paura che la misteriosa pandemia, nella progressiva e inarrestabile sequenza di contagi in ogni continente, suscitava nell’animo. Qualcuno con molta sincerità ha confessato che non aveva mai pensato fino a quel momento che la morte avrebbe potuto irrompere nella propria vita, devastandola negli affetti e nelle relazioni, e che molte certezze, prima date per scontate, stavano vacillando. Abbiamo vissuto la prima ondata epidemica anche con grande commozione e partecipazione: molti hanno espresso in modi diversi vicinanza e gratitudine a tutti gli operatori sanitari che, generosamente, hanno messo in pericolo anche la loro vita, in molti casi perdendola, pur di salvare i colpiti dal virus pandemico; sono stati intonati inni e canti di solidarietà fraterna, riecheggiati di casa in casa dai balconi e dai terrazzi. (Continua a leggere)

COVID, LIBERTA’ RESPONSABILE...Mons. Felice Bacco

Torna di grande attualità, nei giorni che stiamo vivendo, e sarebbe un’utile e doverosa operazione mentale, riflettere sulla libertà individuale e i suoi confini, come anche sulla responsabilità che, in qualche modo, la circoscrive arricchendola di senso: il rispetto di sè stessi, dell’altro e degli altri.  In questo momento, per semplificare, ma anche per focalizzare un comportamento che viene spiegato dal mondo scientifico e sollecitato da provvedimenti di legge, penso all’uso corretto della mascherina: sembra che tante persone, tra le quali molti giovani e giovanissimi, non riescano a comprendere che, pur considerandola inutile per la personale protezione, non possono far subire ad altri la propria ingiustificata convinzione che la rinuncia alla mascherina per sé stessi, a meno che non pensino di vivere solitari su un’isola deserta, non abbia pericolose ripercussioni sulla vita e la salute degli altri....(continua a leggere)

La vera fratellanza e amicizia sociale nelle parole del Papa...Mons. Felice Bacco

“Fratelli tutti” è il titolo della terza Enciclica di Papa Francesco, “Sulla fraternità e l’amicizia sociale”, ispirata dalla figura di San Francesco. Come Egli stesso rivela nella introduzione, il documento è stato scritto anche alla luce dei diversi incontri avuti con gli esponenti delle altre religioni. Una Enciclica rivolta al mondo, semplice e pienamente comprensibile nella esposizione,  bellissima nella concatenazione dei vari passaggi, e, aggiungerei, capace di coinvolgere profondamente ogni lettore, rendendolo nello stesso tempo testimone e protagonista di questo tempo; essa compendia e sviluppa il pensiero di Papa Francesco su tante problematiche di grande attualità: l’amore universale che promuove le persone e le rende capaci di sentirsi “fratelli e sorelle”, l’imprescindibile funzione sociale della proprietà, ...continua a leggere 

“PREGHIAMO PER LA POLIZIA E LA CITTA’ DI CANOSA”…L’invito del Vescovo e dell’intera comunità ecclesiale.

Anche dalla comunità ecclesiale di Canosa arriva la piena solidarietà alle forze di polizia del locale commissariato per il vile attentato dinamitardo subito qualche giorno fa, a causa del quale sono state distrutte delle auto(una di proprietà di un poliziotto e l’altra di servizio) parcheggiate all’interno dell’area di pertinenza della struttura. La comunità ecclesiale, unita al Vescovo mons. Luigi Mansi, invita, a tal fine, tutte le comunità parrocchiali a pregare e a sensibilizzare le coscienze dei cittadini a solidarizzare con le forze dell’ordine e a sostenere con la preghiera quanti si impegnano, con il loro servizio, a garantire la sicurezza e la tranquillità della popolazione...(Continua a leggere)