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Caricato il Saturday, 28 November 2020
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la Parola della domenica_I DI AVVENTO (Anno B) 29 NOVEMBRE 2020 New

Carissimi Amici, con l’inizio dell’Avvento si apre dinanzi a noi un nuovo cammino. E l’invito che ci viene oggi dal Vangelo, “Vegliate”, ci ricorda l’atteggiamento di chi attende. Chi veglia è sempre in attesa. Il cristiano è in continua attesa del suo Sposo, di Cristo. Attesa di Dio, di Gesù che è Dio venuto sulla terra come un bacio, come una carezza sulla terra e sul cuore. Ecco perché il tempo forte dell’Avvento profuma di speranza e di vita. Apriamo i nostri cuori al Signore che continuamente viene nella nostra vita e nella nostra storia. E anche noi profumeremo di speranza e di vita. Buon cammino di Avvento.

Santa Domenica

Caricato il Saturday, 21 November 2020
Modificato il Saturday, 21 November 2020
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la Parola della domenica_XXXIV DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)...Cristo Re dell'Universo22 NOVEMBRE 2020 New

Carissimi Amici, celebriamo oggi la solennità di Cristo Signore Re dell’Universo e il Vangelo ci presenta la rivelazione della verità ultima, sull'uomo e sulla vita. Quando non ci saremo più resterà solo l'amore che abbiamo dato e ricevuto. Gesù ci dice: “avevo fame, avevo sete, ero straniero, nudo, malato, in carcere: e tu mi hai aiutato”. Quando incontriamo, accogliamo, tocchiamo un fratello, incontriamo, tocchiamo e amiamo Gesù. Tutti saremo giudicati sul bene fatto e su quello non fatto. Per lui non va perduto uno solo dei più piccoli gesti buoni. Per Dio il buon grano è più importante e più vero della zizzania, la luce vale più del buio, il bene pesa più del male. Impegniamoci tutti a riconoscere la sua signoria sulla nostra vita e sulla nostra storia. E anche noi saremo chiamati benedetti del Padre.

Santa Domenica

(Immagini:www.LaChiesa.it)

Caricato il Saturday, 14 November 2020
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la Parola della domenica_XXXIII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A) 15 NOVEMBRE 2020

Carissimi Amici, il Vangelo di questa domenica ci presenta la parabola dei talenti. Essa, con un linguaggio figurativo, ci parla della venuta ultima di Gesù e del giudizio universale. Quando egli ritornerà, ci chiederà conto di come abbiamo usato il “nostro” tempo (che è sempre dono dell’amore di Dio per noi), cosa abbiamo fatto della nostra vita e dei talenti che abbiamo ricevuto, di tutte le nostre capacità. Non ci chiederà se abbiamo compiuto opere grandiose, ma se, vincendo le nostre paure e le umane fragilità, siamo stati assidui nella fedeltà verso lui, nella carità verso il prossimo, nella ricerca del bene comune. In poche parole se abbiamo fatto della nostra vita un dono. Per chi avrà vissuto così ci sarà un premio: la partecipazione alla gioia del Signore al banchetto eterno del cielo.

Santa Domenica 

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Caricato il Saturday, 07 November 2020
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la Parola della domenica_XXXII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A) 8 NOVEMBRE 2020

Carissimi Amici, l’invito a vegliare, con il quale si conclude il Vangelo di oggi, deve essere accolto da ciascuno di noi. Esso ci fa riconoscere in Gesù, lo Sposo che ci viene incontro. Un invito a stare sempre pronti per l’arrivo di Cristo. I saggi entreranno con lui alla festa di nozze. Agli occhi di Gesù, è saggio chi veglia, cioè chi, nel suo animo, pensa sempre al giorno del ritorno del Signore, chi vive ogni giorno nell’amicizia di Dio, nella grazia santificante (rappresentata dall’olio che alimenta le lampade della fede), e chi si rialza subito se, per debolezza, cade. Ma il punto attorno cui ruota la parabola di oggi è quella voce che si solleva nel buio della mezzanotte: l’unica capace di risvegliare la vita.

Santa Domenica 

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Caricato il Saturday, 31 October 2020
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la Parola della domenica_XXXI DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A) SOLENNITA' DI TUTTI I SANTI_ 1 NOVEMBRE 2020

Carissimi Amici, celebriamo oggi la festa di tutti i Santi. Attraverso il Vangelo delle beatitudini comprendiamo che essi sono coloro che, passando tra le tribolazioni di questo mondo ora posseggono l’eredità della gloria eterna. I Santi, uomini e donne come noi, hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita; hanno accettato di lasciarsi incontrare da Gesù, attraverso i loro desideri, le loro debolezze, le loro sofferenze, e anche le loro tristezze.
Ora essi contemplano la pienezza del volto di Dio. Ecco perché la Chiesa ce li presenta come modelli da imitare. Tutti noi siamo chiamati alla santità, mediante il Battesimo che abbiamo ricevuto. Mettiamo in pratica anche noi il Vangelo, invocando l’intercessione di tutti i santi; ci sostenga, nel nostro pellegrinaggio terreno, la Vergine Maria, prima tra tutti i santi, perché da Lei guidati, possiamo un giorno condividere la gioia del Paradiso.

Santa Domenica 

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Caricato il Saturday, 24 October 2020
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la Parola della domenica_XXX DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 25 OTTOBRE 2020

Carissimi Amici, dinanzi alla domanda sul primo e più grande comandamento, Gesù , ancora una volta, fa crollare gli schemi dei Farisei sui precetti da rispettare. La sua risposta lascia senza fiato e risponde affermando che esso consiste nell’amore di Dio e il prossimo al di sopra di tutto. Egli considera che questo è il primo comandamento, da cui tutti gli altri derivano. Per l’essere umano l’amore è ossigeno. Amare non è un dovere, ma una necessità per vivere. Se amiamo, capiamo di più, comprendiamo prima,  andiamo più a fondo nelle nostre relazioni, rispettando chiunque incontriamo sulla nostra strada. Il nostro prossimo è simile a Dio, ha il volto la voce e il cuore simili a Lui. Il suo grido è da ascoltare sempre, come fosse Dio stesso ad interpellarci. Carissimi, siamo tutti chiamati a rivedere il nostro modo di vivere per fare scelte evangeliche, per il bene di tutti.

Santa Domenica 

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Caricato il Saturday, 17 October 2020
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la Parola della domenica_XXIX DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 18 OTTOBRE 2020

Carissimi Amici, nel Vangelo di oggi Gesù è messo dinanzi alla questione spinosa del pagamento delle tasse. La risposta è immediata e non lascia spazio a scappatoie o a errate interpretazioni “Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”. Gesù non è il capo di un movimento di rivolta: il suo discepolo deve compiere i suoi obblighi civici. Soltanto a Dio si devono l’adorazione e il culto, e né lo Stato né alcun’altra realtà di questo mondo possono pretendere ciò che è dovuto esclusivamente a Dio. A Dio ciò che è di Dio! Tutto appartiene a Lui, che è il creatore. Impariamo la gratitudine per quanto ogni giorno il suo amore ci dona e viviamo quotidianamente da testimoni credibili.

Santa Domenica

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Caricato il Saturday, 10 October 2020
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la Parola della domenica_XXVIII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 11 OTTOBRE 2020

Carissimi Amici, nel Vangelo di oggi Gesù racconta di un pranzo di nozze preparato da un re, pronto per gli invitati, eppure sembra che nessuno sia interessato a parteciparvi. Tutti gli invitati rifiutano l’invito. Il re però non si arrende. Allora comanda ai servi di andare ai crocicchi delle strade e di chiamare alle nozze tutti quelli che trovano: “tutti quelli che troverete chiamateli alle nozze”. Tutti, senza badare a meriti, razza, moralità. Il Vangelo aiuta capire che Dio non cerca uomini perfetti, non esige creature immacolate, ma vuole uomini e donne incamminati. Anche paradiso è pieno di peccatori perdonati, di gente come noi, che hanno saputo aggrapparsi sempre al Signore. Non rifiutiamo mai l’invito che continuamente il Signore, ma accogliamolo con gioia. È sarà festa.

Santa Domenica 

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Caricato il Saturday, 03 October 2020
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la Parola della domenica_XXVII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 4 OTTOBRE 2020

Carissimi Amici, con la parabola di questa domenica Gesù fa riferimento a se stesso. È lui il Figlio mandato dal padrone della vigna, il Padre. Essa rappresenta anche la storia dell’umanità e quella di ciascuno di noi, con i nostri limiti, le nostre ingiustizie, la nostra avarizia, le nostre ambizioni, le nostre ingratitudini. Dimenticando di essere solo amministratori e custodi di quanto ci viene affidato, ci sentiamo padroni anche della vita degli altri. “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Poveri illusi. Ci sarà chiesto conto e saremo privati di ciò che ritenevamo nostro possesso. «Il regno di Dio sarà dato a un popolo che ne produca i frutti». Accogliamo e viviamo come dono il nostro lavorare nella vigna del Signore e cerchiamo con coraggio di produrre frutti per raggiungere il regno dei cieli.

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Caricato il Saturday, 26 September 2020
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la Parola della domenica_XXVI DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 27 Settembre 2020

Carissimi Amici, “I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio”. Un monito forte quello di Gesù. Queste categorie di persone hanno fatto l’esperienza della vita era senza frutti, ma poi hanno cambiato condotta. Oggi Gesù si rivolge a me, a noi, a tutti, che a parole diciamo sì, ma il più delle volte poi siamo sterili di frutti buoni. Cristiani di facciata ma non di sostanza; cristiani credenti ma non credibili. Carissimi, tutto ciò è per il nostro bene, per amore nostro. In Dio non c'è condanna ma solo la promessa di una vita totalmente rinnovata per tutti. Dio ha fiducia sempre in ogni uomo: ha fiducia nelle prostitute, ha fiducia in me, in tutti noi, nonostante i nostri errori, nostri ritardi e le nostre chiusure.

Santa domenica

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Caricato il Saturday, 19 September 2020
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la Parola della domenica_XXV DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 20 Settembre 2020

Carissimi Amici, in questa domenica Gesù ci aiuta a comprendere quanto la sua logica supera la nostra, molto limitata e imprigionata nei nostri poveri schemi umani. Nella vigna del Signore c’è posto per tutti e a ogni ora. La nostra stessa vita deve essere vissuta come vigna che ci è affidata per essere curata e renderla in grado di portare molto frutto. Ci è richiesto di mettere da parte la gelosia, l’invidia e la mormorazione, per riconoscerci tutti operai nella Vigna del signore. Per questo è necessario interrogarci: “Siamo tutti pronti e disposti a riconoscerci tra gli operai che hanno accettato l’invito del Signore?” Carissimi, riconoscersi tra i chiamati alla salvezza, che il Signore offre a tutti, deve renderci disponibili ad accogliere ogni chiamata, anche la meno gratificante, la più difficile e dolorosa. Apriamo mente e cuore alla voce del Maestro e Signore.

 Santa domenica 

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Caricato il Saturday, 12 September 2020
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la Parola della domenica_XXIV DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 13 Settembre 2020

Carissimi Amici, Pietro chiede a Gesù: Quante volte devo perdonare? Settanta volte sette. Sempre. In Cristo l’uomo è un perdonato. Il debito gli è stato rimesso, la sua condanna cancellata. Il Padre ormai ci vede in Cristo: figli giustificati. Il mio peccato può ancora indebolire il mio rapporto filiale con il Padre, ma non può eliminarlo. Questa è la novità portata da Cristo e quindi anche il perdono umano deve adeguarsi ai parametri divini, essere misericordiosi come il Padre. Se il Padre guarda l’uomo come perdonato in Cristo, io non lo posso guardare come un condannato. Se il Padre ci accoglie in Cristo così come siamo, l’accoglienza benevola diventa un bisogno della vita, una beatitudine. La comunità cristiana non pretende di essere una società di perfetti, ma vuole essere un luogo di perdono, una società di perdonati che ogni giorno gusta la gioia della benevolenza paterna e desidera renderla manifesta nel perdono reciproco.

Santa domenica 

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Caricato il Saturday, 05 September 2020
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la Parola della domenica_XXIII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 6 Settembre 2020

Carissimi Amici, “Dio non vuole che neppure uno di questi piccoli si perda”. È il monito di questa domenica, rivolto a chi dirige la comunità, di non escludere nessuno, senza prima aver tentato ogni mezzo per correggerlo dal suo errore o dal suo peccato. Niente, infatti, è più delicato della correzione fraterna. Tutti dobbiamo preoccuparci di salvaguardare la dignità della persona del fratello. Va ricercata e salvaguardata sempre la comunione. Se il fratello persiste nell’errore, si autoesclude dall’assemblea dei credenti, non è la Comunità ad allontanarlo, essa terrà sempre le porte aperte. La Chiesa è Madre.

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Caricato il Saturday, 29 August 2020
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la Parola della domenica_XXII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 30 Agosto 2020

Carissimi Amici, dopo aver fatto la suo professione di fede, Pietro scopre la vera identità di Gesù: è il Cristo, la realizzazione dell’attesa del suo popolo. Pietro però interpreta la missione di Gesù in termini politici. Gesù però è il Messia che andrà a Gerusalemme per soffrire, essere messo a morte e risorgere il terzo giorno. Pietro non accetta tutto questo; ecco il motivo delle parole di Gesù: “Va dietro a me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!”. E’ sulla croce che Gesù rivelerà l’ultimo ritratto di Dio nel dramma della misericordia che vince il peccato, dell’amore che supera la morte e della fedeltà divina che cancella il tradimento. Chi avrebbe mai immaginato che Dio sarebbe intervenuto nella nostra storia in questo modo? Mettiamoci dietro Cristo e impareremo a fare la volontà del Padre.
Santa domenica

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Caricato il Saturday, 22 August 2020
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la Parola della domenica_XXI DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 23 Agosto 2020

Carissimi Amici, in questa domenica Gesù pone ai suoi discepoli una domanda: “La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?”. Le risposte che ne scaturiscono sono varie e rispecchiano il contesto culturale nel quale essi vivono. E sono certo che se noi, oggi, rispondessimo a questa domanda, le risposte non sarebbero diverse, anch’esse rispecchierebbero il contesto culturale in cui viviamo. Ma la domanda che sta a cuore a Gesù è la seconda: “Voi chi dite che io sia?”. E dinanzi ad essa non contano più le opinioni del pensare comune. È la domanda che ci “costringe” a dare una risposta personale. Gesù lancia una sfida a ogni uomo e a ogni donna direttamente e personalmente: “Tu, chi dici che io sia?”. Bellissima è la risposta di Pietro :“Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente”. Una risposta piena di fede. Chiediamo al Signore che anche i nostri cuori possano rispondere alla sua domanda con la stessa professione di fede di Pietro. È la fede della Chiesa e che noi ci gloriamo di professare in Cristo Gesù, unico nostro Signore e Salvatore.

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Caricato il Saturday, 15 August 2020
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la Parola della domenica_XX DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 16 Agosto 2020

Carissimi Amici, Dio viene a noi, ma noi non sempre gli andiamo incontro. Si manifesta in molti modi diversi, ma non sempre viene riconosciuto e accolto dal suo popolo. A volte, tuttavia, viene accolto in luoghi e modi sorprendenti. Nel Vangelo di oggi, vediamo Gesù partire verso un luogo inatteso: la regione fra Tiro e Sidone, abitata da pagani. Il suo arrivo non passa inosservato: gli va incontro una donna cananea, qualcuno, dunque, che non apparteneva ad Israele. La donna è spinta verso Gesù dai suoi bisogni, non dalla fede. Quali siano i suoi bisogni e quali quelli della figlia è chiaro, tanto più che la donna li esprime a gran voce, con una violenta insistenza: implora la pietà di Gesù, grida perché egli la aiuti e, soprattutto, non desiste. La donna, tuttavia, non esprime solo e soprattutto i propri bisogni: riconosce, infatti, Gesù come Signore, come figlio di Davide. Il suo grido di disperazione si purifica diventando preghiera.

Santa domenica 

Caricato il Saturday, 15 August 2020
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ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (MESSA DEL GIORNO) – SOLENNITÀ

Carissimi Amici, celebriamo oggi il mistero dell’Assunzione. Alla fine del suo passaggio sulla terra, la Madre del Redentore, preservata dal peccato e dalla corruzione, è stata elevata nella gloria in corpo e anima vicino a suo Figlio, nel cielo. La tomba vuota di Maria, immagine della tomba vuota di Gesù, significa e prelude alla vittoria totale del Dio della vita sulla morte, quando alla fine del mondo farà sorgere in vita eterna la morte corporale di ognuno di noi unita a quella di Cristo. L’Apocalisse ci mostra “un segno grandioso del cielo”: la Donna che ha il sole per mantello, e una corona di stelle. Invincibile con la grazia di Dio di fronte al nemico primordiale. “Figura e primizia della Chiesa”. Primizia nel dolore della maternità al servizio della Redenzione. Primizia nel destino della gloria. Da lì, nel focolare della Trinità, Maria ci aspetta tutti per vivere e cantare con lei la nostra riconoscenza alla Grazia di Dio. La beatitudine divina e umana della Salvezza. Il suo eterno Magnificat.

Santa festa a tutti

Caricato il Saturday, 08 August 2020
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la Parola della domenica_XIX DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 9 Agosto 2020

Carissimi Amici, il Vangelo di questa ci fa capire come la paura e la mancanza di coraggio rappresentano un notevole ostacolo ad una vita di fede e d’amore. Infatti anche noi, come gli apostoli sulla barca, possiamo lasciarci paralizzare dalla paura, che ci impedisce di vedere quanto Cristo ci sia vicino.
Egli è il Dio-con-noi, il Dio della natura, che comanda alle tempeste e a tutte le forze distruttrici. La sua salvezza è vicina a chi lo teme; anche quando ci sembra di essere su una barca a “qualche miglio da terra e... agitata dalle onde, a causa del vento contrario”, egli non è mai lontano da ognuno di noi.
Come san Pietro, dobbiamo essere pronti a rischiare la nostra sicurezza e l’eccessiva preoccupazione per noi stessi, se vogliamo che la nostra fede si rafforzi. Cristo dice ad ognuno di noi: “Vieni”. Per rispondere e per andare a lui dobbiamo attraversare le acque della prova. Per superare la paura si deve seguire l’esempio di Gesù: “Salì sul monte, solo, a pregare”. La fede si rafforza con la preghiera.
Santa domenica
Caricato il Saturday, 01 August 2020
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la Parola della domenica_XVIII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 2 Agosto 2020

Carissimi Amici, nel Vangelo di questa domenica Gesù apprende la terribile notizia della morte di Giovanni Battista. Ne resta profondamente colpito, e desidera rimanere solo. Ecco il motivo per cui prende una barca e va sul lago. Ma la folla lo segue; appena Gesù si accosta sull’altra riva, essa è già là: malati e sofferenti, quanto hanno bisogno di un Salvatore. E Gesù non si sottrae. Le ore passano e gli apostoli si preoccupano. Essi vogliono che Gesù mandi via la folla. Tuttavia Gesù assume la propria responsabilità. Non vuole lasciare partire nessuno a pancia vuota. Egli dà senza fare conti, generosamente. Solo Dio può dare senza diventare povero. Gesù dà come lui. Egli dona se stesso, ed esige da coloro che vogliono essere dei suoi: “Date loro da mangiare”; dividete il poco che avete, cinque pani, due pesci. “Date tutto”, e gli apostoli fanno la loro distribuzione. È Gesù che offre, i suoi apostoli che offrono, una Chiesa che offre se stessa. Doniamo anche noi e Dio si donerà a noi

Santa domenica

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Caricato il Saturday, 25 July 2020
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la Parola della domenica_XVII DEL TEMPO ORDINARIO (Anno A)_ 26 Luglio 2020

Carissimi Amici, Gesù prosegue il suo insegnamento sul Regno di Dio servendosi delle parabole. Esso è ciò che si cerca nel profondo del cuore. È come un tesoro di cui si scopre l’esistenza. È come la perla delle perle che il mercante ha cercato per tutta la sua vita. Per raggiunge l’obiettivo,bisogna impegnarsi personalmente, essere pronti anche a sacrificare tutto. Infatti daremmo tutto per possederlo, se comprendessimo pienamente il valore di questo Regno che ci è donato. Dinanzi a Cristo tutto diventa privo di valore perché è Lui il tesoro nascosto, è Lui la perla preziosa. Apriamo il nostro cuore alla generosa accoglienza del Regno.

Santa domenica

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