Comunicazioni

«Una lettura con occhi cristiani di fatti ed eventi»...Giornata diocesana di Avvenire

L’annuale ricorrenza della Giornata diocesana di Avvenire mi offre l’occasione propizia per far giungere alla Chiesa diocesana il mio messaggio, che è anche un invito per tutti ad avere sempre a cuore il nostro quotidiano cattolico.
La comunità ecclesiale sta vivendo in Italia un tempo particolarissimo nel quale i valori cristiani sono sempre più messi da parte e spesso trattati con sufficienza, se non proprio con disprezzo, da una cultura dominante che, con la scusa della malintesa “laicità”, si fa sempre più arrogante e sprezzante. Inoltre, siamo inondati da una comunicazione di massa spesso inquinata da notizie fake, che condizionano le opinioni e i comportamenti di molte persone, anche quelle a noi vicine, e ne manipolano le convinzioni più profonde.
Il quotidiano Avvenire è l’unico, nel panorama della stampa italiana, che racconta la vita, osservata da un punto di vista evangelico, con puntualità, completezza e professionalità. Noi dobbiamo avere molto caro questo nostro giornale, lo dobbiamo sostenere, diffondere, farlo conoscere.
Tra l’altro, è l’unico che riporta sempre con fedeltà gli interventi più importanti del Papa, dei nostri vescovi, i documenti ufficiali con i quali la Chiesa italiana cerca di rispondere alle sfide dei tempi che viviamo, fornendo, di volta in volta, proposte motivate e lungimiranti, mai banali, né scontate....(Continua a leggere)

NIENTE SARA’ COME PRIMA!...mons. Felice Bacco

“Niente sarà come prima” è forse l’espressione più frequentemente usata o pensata durante la prima ondata di emergenza Covid. Inizialmente stavamo vivendo un’esperienza sconvolgente che mai nessuno aveva immaginato potesse accadere, aggravata anche dalla paura che la misteriosa pandemia, nella progressiva e inarrestabile sequenza di contagi in ogni continente, suscitava nell’animo. Qualcuno con molta sincerità ha confessato che non aveva mai pensato fino a quel momento che la morte avrebbe potuto irrompere nella propria vita, devastandola negli affetti e nelle relazioni, e che molte certezze, prima date per scontate, stavano vacillando. Abbiamo vissuto la prima ondata epidemica anche con grande commozione e partecipazione: molti hanno espresso in modi diversi vicinanza e gratitudine a tutti gli operatori sanitari che, generosamente, hanno messo in pericolo anche la loro vita, in molti casi perdendola, pur di salvare i colpiti dal virus pandemico; sono stati intonati inni e canti di solidarietà fraterna, riecheggiati di casa in casa dai balconi e dai terrazzi. (Continua a leggere)

COVID, LIBERTA’ RESPONSABILE...Mons. Felice Bacco

Torna di grande attualità, nei giorni che stiamo vivendo, e sarebbe un’utile e doverosa operazione mentale, riflettere sulla libertà individuale e i suoi confini, come anche sulla responsabilità che, in qualche modo, la circoscrive arricchendola di senso: il rispetto di sè stessi, dell’altro e degli altri.  In questo momento, per semplificare, ma anche per focalizzare un comportamento che viene spiegato dal mondo scientifico e sollecitato da provvedimenti di legge, penso all’uso corretto della mascherina: sembra che tante persone, tra le quali molti giovani e giovanissimi, non riescano a comprendere che, pur considerandola inutile per la personale protezione, non possono far subire ad altri la propria ingiustificata convinzione che la rinuncia alla mascherina per sé stessi, a meno che non pensino di vivere solitari su un’isola deserta, non abbia pericolose ripercussioni sulla vita e la salute degli altri....(continua a leggere)

La vera fratellanza e amicizia sociale nelle parole del Papa...Mons. Felice Bacco

“Fratelli tutti” è il titolo della terza Enciclica di Papa Francesco, “Sulla fraternità e l’amicizia sociale”, ispirata dalla figura di San Francesco. Come Egli stesso rivela nella introduzione, il documento è stato scritto anche alla luce dei diversi incontri avuti con gli esponenti delle altre religioni. Una Enciclica rivolta al mondo, semplice e pienamente comprensibile nella esposizione,  bellissima nella concatenazione dei vari passaggi, e, aggiungerei, capace di coinvolgere profondamente ogni lettore, rendendolo nello stesso tempo testimone e protagonista di questo tempo; essa compendia e sviluppa il pensiero di Papa Francesco su tante problematiche di grande attualità: l’amore universale che promuove le persone e le rende capaci di sentirsi “fratelli e sorelle”, l’imprescindibile funzione sociale della proprietà, ...continua a leggere